Il caso Villa Goretti - Architettura

Fui contattato per la realizzazione di questo servizio all'inizio del 2007, in modo inatteso. L'architetto Sebastiano Sarti mi disse di aver bisogno di una serie di scatti per la pubblicazione di un suo lavoro sulla rivista "Progetti". La redazione richiedeva immagini professionali da 28 cm di lato corto ( circa 16 milioni di pixel ) da consegnare direttamente in formato CYMK.

Come d'abitudine mi feci preparare un estratto del progetto delle strutture architettoniche da riprendere. In questo genere di riprese risultano infatti di grande importanza la comprensione di due principali aspetti: l'orientamento degli edifici e il progetto intellettuale. L'orientamento degli edifici e' facilmente rilevabile dai disegni esecutivi e serve principalmente per definire l'ora migliore per le riprese in base alla stagione dell'anno in cui ci si trova, senza dover compiere sopralluoghi preventivi. Permette inoltre di stabilire se e' necessario attendere un giorno di cielo coperto nel caso in cui risulti indispensabile effettuare riprese da posizioni che implicherebbero il controluce pieno. Il progetto descrittivo, dove l'architetto esprime concettualmente l'intento stilistico, serve invece per "capire" cosa fotografare, dato che difficilmente ad un architetto interessa la ripresa dell'edificio "in se'".
L'edificio centrale

Il progetto si rivelo' rapidamente alquanto appassionante. Il senso di tutta l'area era quello di preservare il gioco del "vedo, non vedo" creato dalle fronde degli alberi presenti sul posto utilizzando longheroni in alluminio (originariamente in rame) che spezzassero la percezione dei volumi. Quindi attraverso le vetrate si rimandava col riflesso alle fronde circostanti. Il gioco di ombre creato dai rami che "nasconde" il volume dell' edificio è ben visibile nella foto qui a fianco.
Si osservi inoltre nella panoramica qui sotto come gli edifici non risultino incombenti ne' preponderanti sulla vegetazione ma armoniosamente integrati, un aspetto che doveva essere evidenziato nelle immagini.
Per la visualizzazione degli esempi in tecnologia QTVR é necessario avere istallato il Plug-in Apple QuickTime® scaricabile gratuitamente.
Al contempo andavano realizzati anche alcuni scatti degli interni, sia della Villa vera e propria che degli altri edifici. Qui sotto due scatti realizzati in un giorno di "nebbia padana doc", recuperati alla luce di un "bel giorno di sole" poi in post produzione.


La Villa

Non poteva mancare ovviamente una ripresa d'insieme della Villa Goretti. Anche in questo caso si e' ricorso a tecniche HDR per ovviare alla forte differenza di illuminazione tra le zone d'ombra e quelle in luce.
Infine le riprese dell'interno, particolarmente complesse per via degli spazi angusti. In questo caso si sono utilizzate le tecniche della fotografia panoramica integrate a quelle dell'HDR classico con i risultati degli scatti qui sotto.

